COSìsiFA: COSì SI INFORMA SUI FARMACI

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Il progetto mira a fornire informazioni indipendenti, scientifiche e comprensibili sui medicinali. Nell’area oncologica è coordinato dalla Regione Veneto insieme a IOV-IRCCS e Centro Regionale di Farmacovigilanza.

Presentato dallo IOV il progetto di informazione indipendente e consapevole sul farmaco dedicato all’area oncologica.

Si chiama COSìsiFA. È l’acronimo, sicuramente d’effetto, di Cittadini e Operatori SanItari sempre In-formati sul FArmaco. Si tratta di un progetto promosso e sostenuto dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) che punta a costruire una rete nazionale per favorire una conoscenza più consapevole dei medicinali e della loro efficacia e sicurezza. La sua missione fondamentale è promuovere un’informazione scientifica sul farmaco di qualità, indipendente, basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine) e del tutto priva di influenze commerciali.

Il progetto, che ha il suo strumento di comunicazione istituzionale nel portale InFarmaco.it, si è sviluppato attraverso quattro aree tematiche: cronicità e politerapia, pediatria, antibiotico-resistenza e oncologia. Nell’ambito dell’area oncologica, il cosiddetto Work Package 2 (WP2) del progetto è coordinato dalla Regione Veneto attraverso la collaborazione tra l’Istituto Oncologico Veneto (IOV)-IRCSS e il Centro Regionale di Farmacovigilanza (CRF).

L’iniziativa è stata presentata in una conferenza stampa convocata dallo IOV all’Ospedale Busonera di Padova. Grazie al sistema COSìsiFA, i cittadini e gli operatori sanitari hanno a disposizione un’informazione sul farmaco scientificamente rigorosa e indipendente dagli interessi del mercato farmaceutico, con particolare attenzione rivolta al percorso di cura oncologico, alla gestione delle terapie, alle sperimentazioni cliniche e alla terapia infusionale.

“L’informazione indipendente e di qualità è un elemento essenziale di una sanità sempre più consapevole e partecipata – sottolinea il Direttore Generale dello IOV dott.ssa Patrizia Simionato –. Con COSìsiFA lo IOV mette a disposizione le proprie competenze cliniche e scientifiche per contribuire a garantire a pazienti, caregiver e agli operatori sanitari strumenti affidabili e comprensibili, capaci di accompagnare le persone nelle scelte e nel percorso di cura.”

Il lavoro del WP2 è partito dall’analisi dei bisogni informativi e formativi di pazienti, famiglie e professionisti sanitari, per arrivare alla realizzazione di materiali validati scientificamente e pensati per diversi livelli di approfondimento. Tra gli strumenti realizzati figurano la Guida per il Paziente Oncologico, dedicata ai principali trattamenti e alla gestione sicura dei farmaci, la guida “Ricerca clinica e percorso di cura”, sulle sperimentazioni cliniche, e la Guida alla Terapia Oncologica Infusionale, con indicazioni pratiche anche per il counseling infermieristico.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’oncologia pediatrica e alla scuola, con la guida “Comprendere le terapie oncologiche pediatriche per sostenere l’alunno a scuola”, rivolta a insegnanti e genitori, e il libretto illustrato “La tua Squadra di Supereroi”, pensato per aiutare i bambini tra i 6 e gli 11 anni a comprendere malattia, terapie e percorso di cura.

“Il nostro obiettivo è trasformare la complessità dell’informazione farmacologica in contenuti affidabili e realmente utilizzabili. – spiega la dott.ssa Marina Coppola, Responsabile scientifica e coordinatrice Progetto COSIsiFA – Area Oncologica e Direttore UOC farmacia IOV–IRCCS –. Pazienti e caregiver devono poter trovare informazioni indipendenti e comprensibili per orientarsi tra terapie, effetti indesiderati, sperimentazioni cliniche e gestione dei farmaci. Informare bene significa anche favorire un dialogo più consapevole tra paziente e professionista sanitario.”

Un valore sottolineato anche dalla prof.ssa Valentina Guarneri, consulente clinica del Progetto COSIsiFA – Area Oncologica e Direttore UOC Oncologia 2 IOV–IRCCS: “In oncologia l’innovazione terapeutica procede rapidamente e rende ancora più importante disporre di informazioni corrette e aggiornate. Offrire a pazienti e professionisti strumenti chiari e scientificamente validati significa favorire una maggiore comprensione delle possibilità terapeutiche e sostenere decisioni sempre più condivise nel percorso di cura.

“È importante che AIFA abbia deciso di destinare, con questo progetto, finanziamenti al tema dell’informazione da parte del sistema pubblico – dichiara il prof. UgoMoretti, direttore del Centro Regionale di Farmacovigilanza del Veneto –. La presenza nel progetto delle migliori strutture selezionate dalle Regioni, assieme a criteri condivisi e rigorosi nell’elaborazione dei contenuti, ne garantisce la qualità in un processo di produzione dell’informazione fondato sulle evidenze scientifiche. La costruzione di una rete nazionale consente inoltre di valorizzare le esperienze maturate nei diversi contesti regionali e di trasformarle in un patrimonio comune, stabile e accessibile.”

Il progetto punta così a rafforzare un network nazionale tra Regioni, istituzioni e professionisti, valorizzando le competenze e le esperienze già presenti sul territorio e promuovendo una cultura dell’informazione indipendente sul farmaco rivolta a cittadini, pazienti, caregiver, operatori sanitari e mondo della scuola.

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